Motivare i professionisti sanitari: la nuova sfida manageriale
La motivazione dei medici è oggi una delle leve più decisive per la sostenibilità e la qualità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. In un contesto segnato da carenze di personale, turni massacranti e condizioni di lavoro sempre più difficili, investire nella motivazione dei professionisti sanitari è fondamentale per garantire un'assistenza efficace e umana.
Le fonti che generano insoddisfazione e demotivazione tra il personale medico sono diverse: retribuzioni inadeguate; turni massacranti e stress lavorativo; bassa valorizzazione professionale; aggressioni e insicurezza.
Il management che vuole investire nella motivazione dei medici deve dunque intervenire su più fronti (valorizzazione economica; sicurezza sul lavoro; opportunità di carriera; riduzione della burocrazia).
La motivazione dei medici non è solo una questione individuale, ma rappresenta una priorità per la salute pubblica. Un SSN forte e sostenibile dipende dalla capacità di attrarre, formare e mantenere professionisti motivati e soddisfatti. Investire nella loro motivazione significa investire nel futuro della sanità italiana.
Proprio sul tema della motivazione del personale medico il Team Riforma ha sta sviluppando un’attività di ricerca. I primi risultati della ricerca sono stati presentati recentemente in un Convegno al quale hanno partecipato diversi relatori: Antonello Zangrandi, Mario Faini, Simone Fanelli (Team Ricerca dell’Università di Parma), Alessandra Massei (Direttore Amministrativo ASL 5 Spezzino), Luigi Vercellino (Direttore Generale ASL TO4), Anselmo Campagna (Direttore Generale AOU Parma), Armando Gozzini (AOU delle Marche)
Consulta le slide presentate durante l’incontro:


