Sussidiarietà e...salute
Ri.For.Ma. – Ricerca e Formazione per il Management del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma – e Progea Servizi hanno avuto il piacere di collaborare al 19esimo Rapporto della Fondazione per la Sussidiarietà, denominato “Sussidiarietà e…salute. Rapporto sulla sussidiarietà 2025/2026”
L'intervento si è svolto in modo differenziato, fornendo da un lato supporto in termini di coordinamento, ma anche partecipando alla stesura di alcuni dei contributi confluiti al suo interno. In particolare si è intervenuti con un articolo su ciascuna delle sezioni di cui si è costituito il Rapporto.
La prima sezione, dedicata alle motivazioni della crisi del sistema, ha consentito di dare voce alla tematica estremamente attuale della frammentarietà dell’assistenza sanitaria, la quale è purtroppo ancora caratterizzata da una presa in carico discontinua dei pazienti fragili, in particolare cronici e oncologici, lungo tutte le fasi del percorso di cura (dalla prevenzione alla diagnosi della patologia). Questo è in gran parte attribuibile ad una differente distribuzione dei servizi sul territorio riconducibile a ritmi di sviluppo disomogenei a livello regionale.
La seconda sezione, quella destinata alle possibili risposte da costruire per affrontare, o perlomeno provare ad arginare, la crisi nella quale imperversa il sistema ci ha consentito di trattare altre importanti tematiche come l’appropriatezza dei setting assistenziali quando si tratta di prendere in carico pazienti anziani, che rispondono all’esigenza di mettere al centro i bisogni specifici di questa categoria di pazienti che molto spesso esulano dalla sola componente sanitaria portando in auge la necessità di superare la storica separazione tra sanitario e sociale. In particolare, allontanarsi da un sistema ospedalocentrico, pensato per il trattamento delle acuzie, consentirebbe di liberare ingenti risorse che, se affiancate da politiche idonee di riconversione della spesa, potrebbero essere indirizzate verso setting più idonei come quello domiciliare. Il contributo alla seconda sezione del Rapporto si è esteso anche al tema tanto attuale della motivazione degli operatori, in qualità di elemento determinante per la performance nelle organizzazioni, in particolare nel settore sanitario, dove incide sulla qualità delle prestazioni, sul clima interno e sul benessere organizzativo.
La terza sezione, quella relativa alle esperienze sul campo, rappresenta poi un valore aggiunto del Rapporto in quanto identifica alcuni esempi di quanto già fatto di concreto sul territorio rispetto a quanto auspicato nella sezione precedente. Non si tratta, pertanto, di esperienze destinate ad essere replicate allo stesso modo ovunque, bensì di best practice da prendere come esempio per replicarle e trasferirle anche altrove, tenendo sempre ben presente quelle che sono le peculiarità del territorio in cui si intende agire. Da questo punto di vista si è potuto dar voce a due esperienze in particolare, la prima che vede protagonista l’iniziativa di aggregazione dei Medici di Medicina Generale della Provincia di Lecco, concretizzatasi nella nascita della Cooperativa COSMA, grazie alla quale sono stati attivati oltre 25.000 percorsi di presa in carico mediante la preparazione dei Piani Assistenziali Individuali (PAI) e la seconda che tratta della prima sperimentazione della Legge 33/2023 in favore agli anziani sul territorio ligure. Essa, con l’iniziativa “Neirone in Salute”, restituisce l’esempio di un modello integrato e digitale di Comunità attiva e solidale. Un’esperienza concreta che mira a migliorare la qualità della vita e l’autonomia degli anziani, rafforzando la rete socio-sanitaria e di prossimità.
Di seguito gli articoli:
- La motivazione dei medici nelle organizzazioni sanitarie. Un’indagine sul campo. Di Antonello Zangrandi e Simone Fanelli
- La gestione della cronicità. Di Antonello Zangrandi e Lucia Calabrese


